Con la fine del Giubileo e le nuove norme restrittive sui B&B, il mercato immobiliare romano mostra i primi segnali di raffreddamento. Circa il 50% dei proprietari avrebbe ridotto o cessato l’attività ricettiva per tornare agli affitti tradizionali, aumentando così l’offerta di case per residenti e lavoratori.
Secondo le stime degli operatori:
riduzione delle case vacanza fino al 35% nelle periferie, 20-25% nelle zone semicentrali e circa 8% nel centro storico;
possibile calo dei canoni tra l’8% e il 15% entro fine anno nelle aree meno centrali;
prezzi più stabili nei quartieri di pregio e nel centro.
