Roma post-Giubileo: cantieri, PNRR e trasformazioni urbane

Il Giubileo 2025 lascia a Roma un quadro articolato, caratterizzato da numerosi interventi avviati, alcune opere già completate e diversi cantieri ancora in corso.

La Capitale è stata interessata da un volume rilevante di finanziamenti: 332 interventi giubilari per 1,7 miliardi di euro, la sottomisura PNRR Caput Mundi con 336 interventi per 500 milioni e ulteriori 126 interventi PNRR per 602 milioni. La pluralità di fonti, procedure e tempi di attuazione rende complessa la lettura complessiva degli effetti sulla città.

Tra gli interventi principali figurano le nuove stazioni della Metro C, il GRAB, la tranvia sull’asse Palmiro Togliatti e il progetto CArMe per l’area archeologica centrale, sostenuto da risorse giubilari, PNRR, Caput Mundi e bilancio comunale. Alcune riqualificazioni di piazze, come piazza dei Cinquecento e piazza San Giovanni, evidenziano invece criticità legate ai tempi di realizzazione, alla manutenzione e alla coerenza tra progetto ed esecuzione.

Il bilancio dell’esperienza giubilare richiama quindi il tema della qualità della trasformazione urbana: non solo completamento delle opere, ma anche capacità di coordinamento, manutenzione e costruzione di una visione di lungo periodo per lo spazio pubblico.

Le principali opere citate:

SOTTOVIA DI PIAZZA PIA
RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA ANTISTANTE LA BASILICA SAN GIOVANNI
RIQUALIFICAZIONE URBANA DI PIAZZA DEI CINQUECENTO E DELLE AREE ADIACENTI
RIQUALIFICAZIONE PIAZZA RISORGIMENTO CON PARCHEGGIO INTERRATO, PASSAGGIO PEDONALE E
CArMe e CArMe – Passeggiata Archeologica
GRAB
STAZIONE COLOSSEO – Metro C Roma