Sul fronte degli interventi scolastici finanziati dal PNRR, Roma Capitale assicura il completamento di tutti i progetti previsti. Nel corso della Commissione Speciale PNRR, il presidente Giovanni Caudo e l’assessore al PNRR Pino Battaglia hanno confermato che i lavori relativi a scuole, asili nido, scuole dell’infanzia, mense e servizi educativi saranno conclusi entro i tempi stabiliti dal Piano, con eventuali slittamenti limitati solo a pochi casi tecnicamente più complessi.
Per gli interventi che dovessero andare oltre la scadenza del 30 giugno 2026, l’amministrazione ha chiarito che il completamento sarà comunque garantito attraverso fondi alternativi, anche dopo l’esaurimento delle risorse PNRR. Secondo Caudo, si tratta di un risultato rilevante che conferma l’impegno dell’amministrazione sul capitolo scuola.
Complessivamente, gli interventi scolastici assorbono circa il 6% delle risorse PNRR di Roma Capitale, pari a circa 40 milioni di euro, con una particolare attenzione alle aree periferiche della città, dove maggiore è il bisogno di strutture educative e sociali. Parallelamente, è già stata avviata un’interlocuzione per rafforzare personale e dotazioni scolastiche, così da rendere pienamente operativi i nuovi plessi fin dalla loro apertura.
