Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto-legge con ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Pnrr e per le politiche di coesione. Il provvedimento interviene su oltre 400 adempimenti amministrativi, con l’obiettivo di accelerare i progetti, ridurre i tempi procedurali e semplificare i rapporti tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.
Al centro del decreto vi sono la digitalizzazione dei processi, l’interoperabilità delle banche dati pubbliche e il rafforzamento del principio secondo cui cittadini e imprese non devono più fornire informazioni già in possesso della PA. Per le opere strategiche restano confermati i termini ridotti per le autorizzazioni ambientali e paesaggistiche, mentre vengono potenziati i poteri sostitutivi in caso di inerzia amministrativa, per evitare ritardi nell’apertura dei cantieri.
Nel dettaglio:
Cittadini e famiglie
• Carta d’identità a validità illimitata per gli ultrasettantenni.
• Tessera elettorale digitale tramite rafforzamento ANPR (consultazione dati e richiesta certificati elettorali online).
• Certificati anagrafici e di stato civile: gratuità e rilascio immediato via ANPR estesi anche a certificati storici e ad alcuni usi prima soggetti a bollo (se il processo è digitalizzato).
• Deleghe digitali: delega a familiare/convivente per gestione servizi online (es. INPS, ANPR) tramite app IO/portali, riducendo passaggi in presenza.
• Passaporto e servizi consolari: interoperabilità AIRE–sistemi di rilascio documenti per eliminare scambi cartacei e ridurre attese.
• Disabilità e fragilità: accelerazione della riforma con Piattaforma Unica INPS e meccanismi di sussidiarietà per evitare blocchi nella definizione del “Progetto di vita”.
• Tutela della salute: fino a 6 confezioni per ricetta (da 3) e validità prescrizioni fino a 12 mesi; alimentazione automatica del Fascicolo Sanitario Elettronico per ridurre oneri documentali.
• ISEE più semplice: potenziamento DSU precompilata tramite interoperabilità INPS–Agenzia delle Entrate.
• Ricevute pagamenti verso PA: abolito obbligo di conservazione cartacea (es. pagamenti via pagoPA); verifica a carico della PA tramite flussi informatici.
• Diritto allo studio: procedure più snelle per borse di studio universitarie e operatività delle lauree abilitanti.
• Patenti e pratiche motorizzazione: uso di tecnologie anti-frode (jammer) nelle prove teoriche; integrazione banche dati per ridurre tempi.
• Housing universitario: semplificazioni per cambio di destinazione d’uso immobili destinati a residenze per studenti.
Imprese e sistema produttivo
• Riduzione oneri per microimprese: semplificazione obblighi di comunicazione/pubblicità sugli aiuti di Stato quando i dati sono già nel Registro Nazionale degli Aiuti (RNA).
• Transizione 4.0: semplificazione dell’iter di certificazione degli investimenti tramite maggiore integrazione banche dati MIMIT–Agenzia delle Entrate.
• Infrastrutture e TLC: potenziamento della SCIA per installazione reti a banda ultra-larga, per accelerare copertura digitale e cantieri.
