Alla Centrale Montemartini di Roma si sono conclusi gli interventi finanziati dal PNRR per l’abbattimento delle barriere fisiche e sensoriali. Il progetto, realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ha avuto un valore complessivo di 473.066,88 euro e una durata di circa 22 mesi.
Gli interventi hanno riguardato sia gli spazi esterni sia quelli interni del museo. Il piazzale antistante l’ingresso, prima destinato alla sosta dei veicoli, è stato pedonalizzato e riqualificato con nuova pavimentazione accessibile, aree verdi, illuminazione e sedute. È stato inoltre realizzato un percorso pedonale protetto con segnaletica tattile da via Ostiense all’ingresso del museo, pensato per favorire l’orientamento autonomo di persone cieche e ipovedenti.
All’interno sono stati rinnovati la biglietteria, il guardaroba, l’area ristoro, i servizi igienici e gli ascensori, ora dotati di sintesi vocale. Sono stati installati anche dispositivi per persone sorde, tra cui segnalatori luminosi collegati all’impianto antincendio.
La visita è stata arricchita da planimetrie tattili, riproduzioni di opere esplorabili al tatto e una nuova app con 16 tappe articolate in videoracconti, audiodescrizioni, video in LIS e contenuti per bambini. L’intervento rafforza l’accessibilità della Centrale Montemartini, valorizzando uno dei musei più originali della rete capitolina, dove archeologia classica e archeologia industriale convivono in uno spazio unico.
