Metro C di Roma, la Corte dei conti fa il punto sullo stato di avanzamento

La Corte dei conti, con la deliberazione n. 24/2026 del Collegio del controllo concomitante, ha aggiornato lo stato di attuazione degli interventi relativi alla Linea C della metropolitana di Roma, nell’ambito del programma “Metropolitane nelle grandi aree urbane”.

Per la sub-tratta funzionale Venezia-Fori Imperiali, la Corte rileva un andamento regolare e progressivo dei lavori. L’avanzamento fisico al 31 marzo 2026 è pari a 141 milioni di euro, corrispondenti al 23,99% dell’importo totale, in crescita rispetto al 20,94% indicato nella precedente deliberazione. La macrofase 1 risulta conclusa ed è stata avviata la macrofase 2, con lavorazioni nell’area centrale di piazza Venezia, lungo via dei Fori Imperiali e in prossimità del Vittoriano. Confermato il cronoprogramma: fine costruzione prevista il 5 marzo 2033, consegna della linea il 3 settembre 2033 ed esercizio ATAC nel primo trimestre 2034.

Per la tratta T2 Clodio/Mazzini-Venezia, la Corte prende atto dell’unificazione con la tratta T1 Farnesina-Clodio/Mazzini. La realizzazione unitaria riguarda complessivamente 7,9 km di linea e 6 stazioni, con avvio dei lavori della T2 a febbraio 2026. Il nuovo cronoprogramma prevede il raggiungimento del 50% di esecuzione nel marzo 2031, l’ultimazione dei lavori nell’ottobre 2036, la consegna anticipata della linea nell’aprile 2037 e l’esercizio ATAC nel terzo trimestre 2037.

L’unificazione delle tratte comporta una maggiore durata complessiva dell’intervento rispetto alle previsioni precedenti, legata all’estensione delle gallerie da realizzare con TBM e al particolare contesto operativo. Sul piano economico, la rimodulazione del quadro finanziario consente di coprire il maggiore costo della tratta T1 attraverso la riduzione del quadro economico della T2.

La Corte accerta quindi l’attuale avanzamento dei due interventi e si riserva di proseguire il monitoraggio sull’attuazione della Linea C.

Fonte: Deliberazione Corte dei conti n. 24/2026/CCC, depositata il 25 giugno 2026