Tecnopolo Tiburtino, investimenti per un miliardo e ruolo strategico del PNRR

Il Tecnopolo Tiburtino si conferma uno dei poli più rilevanti per l’innovazione tecnologica nell’area romana. Dalla sua nascita, nel 2003, le imprese insediate hanno realizzato investimenti per circa un miliardo di euro, con una forte accelerazione negli ultimi anni legata in particolare ai settori dell’aerospazio, del digitale e delle infrastrutture tecnologiche.

La visita del sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha acceso i riflettori su alcune delle principali eccellenze presenti nel polo, tra cui la Space Smart Factory di Thales Alenia Space e il data center di Aruba. Solo questi due interventi rappresentano circa 400 milioni di euro di investimenti, confermando la capacità del Tecnopolo di attrarre progetti industriali ad alto contenuto tecnologico.

Il ruolo del PNRR emerge in modo significativo nel caso della Space Smart Factory. L’investimento, superiore a 100 milioni di euro, include fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza gestiti dall’Agenzia spaziale italiana, insieme a risorse messe in campo da Thales e Leonardo. Il progetto rappresenta quindi un esempio concreto di come le risorse PNRR possano contribuire a rafforzare infrastrutture produttive avanzate e filiere strategiche nazionali.

Il sistema Tecnopolo, articolato tra Tiburtino e Castel Romano, si estende su 124 ettari e ospita oltre 150 imprese nel solo sito tiburtino, più di 30 start up innovative, due incubatori certificati e oltre 3.000 professionisti. Il polo di Castel Romano è specializzato in nuovi materiali e bioscienze, mentre quello Tiburtino concentra le attività su aerospazio, digitale e infrastrutture tecnologiche.

Le prospettive di sviluppo guardano ora a nuovi investimenti e all’ampliamento degli spazi disponibili per le imprese. La Camera di Commercio di Roma, azionista principale di Tecnopolo spa, è pronta a investire 50 milioni di euro per portare nell’area un supercomputer, rafforzando ulteriormente il posizionamento del polo come infrastruttura strategica per l’innovazione.

Il Tecnopolo Tiburtino diventa così un tassello della strategia per fare di Roma una metropoli dell’innovazione. La sfida sarà consolidare gli investimenti già realizzati, attrarne di nuovi e migliorare le connessioni infrastrutturali, anche attraverso l’ipotesi di una futura fermata della metropolitana nell’area.