ASL Roma 2 completa entro i tempi PNRR la rete di Case e Ospedali di Comunità

La ASL Roma 2 ha completato entro la scadenza del 31 marzo 2026 prevista dal PNRR l’attivazione della propria rete territoriale, composta da 22 Case della Comunità e 2 Ospedali di Comunità, in un’area che rappresenta il territorio con il più alto numero di assistiti in Europa.

Il risultato segna un passaggio importante verso il modello di sanità di prossimità previsto dal DM 77/2022, con strutture pensate per integrare prevenzione, cura e riabilitazione e per rafforzare la presa in carico continuativa dei cittadini sul territorio. Gli interventi hanno riguardato non solo l’allestimento delle sedi, ma anche adeguamenti strutturali, tecnologici, sismici, antincendio e organizzativi, per un investimento complessivo di oltre 37,7 milioni di euro.

La rete è stata progettata anche con una logica di riequilibrio territoriale, dando priorità alle aree più fragili e con maggiori indici di deprivazione, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari.

A supporto del nuovo modello territoriale, la Regione Lazio ha inoltre autorizzato per la ASL Roma 2 un piano di rafforzamento del personale con 370 nuove assunzioni, dedicate in particolare alle Case della Comunità. Secondo il presidente della Regione, Francesco Rocca, il completamento della rete rappresenta un risultato strategico per avvicinare la sanità ai cittadini e rendere più efficace e continuativa l’assistenza.