PNRR, a Roma la leva per rilanciare le politiche dell’abitare

Nel dossier ANCI sulla politica dell’abitare, Roma Capitale emerge come uno dei principali esempi di utilizzo del PNRR per rafforzare le politiche abitative e rigenerare il patrimonio pubblico. In particolare, il documento segnala che il PNRR, insieme al programma PINQuA, ha contribuito a consolidare la capacità progettuale dei Comuni e, nel caso di Roma, sostiene uno dei programmi più ampi di riattivazione dell’edilizia residenziale pubblica in Italia.

A Roma, gli interventi evidenziati nel dossier sono:

  • Primo programma di recupero e autorecupero del patrimonio edilizio pubblico, finalizzato a rimettere in uso oltre mille alloggi ERP attraverso interventi di riqualificazione energetica e strutturale, accompagnati da forme di autogestione e manutenzione partecipata da parte degli inquilini; il dossier lo indica esplicitamente come un intervento finanziato con fondi PNRR e PINQuA.
  • “Sostegno economico per il contrasto alla precarietà abitativa”, con contributi rivolti a famiglie e singoli in difficoltà, attivabili anche in fase preventiva rispetto al rischio di sfratto: il modello prevede un contributo periodico fino a 900 euro al mese per un massimo di cinque anni, un contributo temporaneo annuale per le emergenze e un sostegno una tantum per le spese di trasloco.
  • Progetto “ModeraAffitto”, che introduce contributi mensili per categorie specifiche come neogenitori, famiglie numerose, nuclei monoparentali e studenti fuorisede, con l’obiettivo di rendere più accessibile il mercato della locazione privata.
  • Agenzia Sociale per l’Abitare, che affianca al tutoraggio sociale strumenti come fondo di garanzia per gli affitti, incentivi ai proprietari che mettono a disposizione immobili e contributi per piccole manutenzioni, costruendo un dispositivo stabile contro la povertà abitativa.

Nel complesso, ANCI presenta Roma come un laboratorio significativo di integrazione tra riqualificazione del patrimonio pubblico, sostegno alla locazione e strumenti di accompagnamento sociale. Il dossier sottolinea inoltre che molte progettualità comunali mature nascono anche dall’esperienza accumulata con PNRR, PINQuA, PON Metro e fondi europei, e ribadisce la necessità di non interrompere questo ciclo di investimenti.