Grazie ai fondi del PNRR, a luglio 2026 riaprirà una parte del Museo della Civiltà Romana, chiuso dal 2014. L’annuncio è stato dato durante una seduta della Commissione Speciale PNRR di Roma Capitale, svolta con sopralluogo presso il museo per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di restauro e valorizzazione.
L’intervento, finanziato con 20,7 milioni di euro nell’ambito del programma Caput Mundi, ha riguardato in particolare il consolidamento strutturale dell’edificio, che presentava criticità nei solai, oltre al miglioramento degli impianti e delle condizioni di conservazione degli spazi museali.
La riapertura interesserà inizialmente l’area del plastico della Roma antica e le sale attorno al giardino romano. I lavori proseguiranno nella seconda metà del 2026 con fondi ordinari, con l’obiettivo di restituire al pubblico un’esposizione organica dedicata alla civiltà romana. Tra i nodi ancora aperti, la collocazione futura del Planetario, per il quale si valuta anche un possibile trasferimento nell’area della Città della Scienza.
