l presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, indica nel cosiddetto “metodo Giubileo” – cooperazione tra istituzioni, imprese e cittadini attorno a obiettivi condivisi – il modello da mantenere per guardare con fiducia al 2026 e agli anni successivi. I dati economici del 2025 restituiscono un quadro positivo e un clima di fiducia, con molte piccole e micro imprese pronte a investire, soprattutto in innovazione.
Innovare, per Tagliavanti, non è più un’opzione ma una condizione di sopravvivenza competitiva. In questa direzione si colloca l’investimento da 50 milioni di euro della Camera di Commercio per la realizzazione di un centro di calcolo avanzato, pensato a supporto della pubblica amministrazione, della ricerca e delle imprese, insieme a nuovi bandi per il digitale e alla diffusione di servizi digitali come gli assistenti virtuali.
Non mancano però le criticità: la fine dei fondi PNRR preoccupa oltre la metà delle imprese, così come le incertezze geopolitiche legate a costi energetici, materie prime e flussi turistici. Nonostante ciò, l’economia romana ha dimostrato capacità di adattamento, registrando nel 2025 buoni risultati su occupazione ed export.
Tra le priorità per il futuro, Tagliavanti indica anche il rafforzamento dell’internazionalizzazione e una maggiore attenzione agli investimenti ambientali, ancora sottovalutati da una parte significativa del tessuto produttivo, ma ritenuti strategici per uno sviluppo solido e duraturo.
